Borgomaro

Borghetto d'Arroscia

Centro principale di tutta la valle del Maro, trae origini intorno al secolo XV dal più antico abitato posto sulla vetta della collina nell’area del castello. Nel 1273 fu sede, insieme a Prelà, di un grande feudo dei Conti di Ventimiglia; verso la metà del XV secolo passò ai Lascaris di Tenda. Il castello assieme a quello di Conio e ad alcune torri di avvistamento garantiva la difesa del territorio. Passato ai Savoia, fu concesso in feudo ai Doria; conquistato dai genovesi e restituito ai sabaudi (1634), fece parte dal 1620, con le valli di Oneglia e di Prelà, del Principato di Oneglia.